IL COMITATO NAZIONALE

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Pietro Gibellini, Il talento di Porta

Pietro Gibellini, Il talento di Porta

Apprezzato da Foscolo e Stendhal, amico di Manzoni, Carlo Porta è ponte prezioso tra l’illuminismo progressista del «Caffè» e il romanticismo democratico del «Conciliatore», ed è maestro riconosciuto dell’espressionismo lombardo, da Dossi a Gadda. Soprattutto, con il suo dialetto milanese, è poeta di respiro nazionale ed europeo. Questo libro, che ne illustra il profilo intellettuale e il talento artistico, è parte di una trilogia, cui seguiranno gli studi sul confronto Porta-Belli e quelli sul poeta romanesco, che scosso dalla lettura dei versi portiani maturò la sua conversione al dialetto.

Filologo e interprete di testi, Pietro Gibellini ha insegnato in varie università: Pavia, Ginevra, L’Aquila, Trieste, Venezia. Nel 2020 ha ricevuto il premio «Sapegno» alla carriera. I suoi studi vertono soprattutto sulla linea lombarda, da Parini a Gadda, su Manzoni, Pirandello e soprattutto D’Annunzio, del quale ha curato tra l’altro l’edizione critica di Alcyone. Allievo di Dante Isella, maestro di studi portiani, ha fondato la rivista «Letteratura e dialetti», ha indagato i poeti contemporanei, ma soprattutto Porta e Belli: a lui si deve la curatela della monumentale edizione dei Sonetti comparsa presso Einaudi.

Studi su Porta e su Belli, Parte I - Il talento di Porta, di Pietro Gibellini, Centro Nazionale Studi Manzoniani, 2026, pp.184

Desgrazzi de Giovannin Bongee

Scritto nel 1812, il poemetto in milanese Desgrazzi de Giovannin Bongee è il primo dei capolavori di Carlo Porta. Si tratta della narrazione – comica e drammatica a un tempo – di una serie di disavventure di un pover’uomo, innescate dall’incontro con una ronda di soldati francesi. Giovannin racconta l’accaduto a un interlocutore di rango sociale superiore, al quale si rivolge con deferenza chiamandolo «Lustrissem» ossia “Illustrissimo”.

Questo libro offre i versi delle Desgrazzi del Bongee puntualmente introdotti, annotati e tradotti in tredici lingue, grazie al supporto di docenti attivi nel Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali e nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Milano. L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia insieme al Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Porta, istituito dal Ministero della Cultura.

Carlo Porta, Desgrazzi de Giovannin Bongee. Tradotte in 13 lingue, a cura di Mauro Novelli, Regione Lombardia, Milano 2021, pp. 135

On talent inscì foeura de misura

Troppo a lungo frainteso, ridotto a simpatica macchietta o cantore di un Milanin perduto, solo da pochi decenni – grazie innanzitutto al lavoro di Dante Isella – Carlo Porta ha riacquistato il posto che merita sullo scaffale dei “gran lombardi”, accanto a suoi sinceri estimatori come Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo, Carlo Dossi, Delio Tessa, Carlo Emilio Gadda, Giovanni Testori. Porta in effetti non è solo il miglior poeta della tradizione dialettale milanese. È anche il più grande narratore in versi dell’Ottocento italiano: il primo a dar voce al popolo – servi, ciabattini, prostitute – con effetti di sorprendente intensità, che oltrepassano di slancio i territori del comico.
Questo volume raccoglie gli Atti del convegno «On talent inscì foeura de misura», che il 27 e 28 maggio 2021 ha inaugurato le celebrazioni per il bicentenario della morte di Carlo Porta, affidate al Comitato Nazionale istituito dal Ministero della Cultura (www.casadelmanzoni.it/carlo-porta) e promosso dal Comune di Milano con il concorso di Regione Lombardia, Divisione Cultura Repubblica e Cantone Ticino, Università degli Studi di Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Biblioteca Nazionale Braidense, Archivio di Stato di Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani, Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, Biblioteca Famiglia Meneghina - Società del Giardino, Piccolo Teatro di Milano, Sistema Bibliotecario Ticinese.

«On talent inscì foeura de misura». Carlo Porta nel bicentenario della morte (1821-2021), Atti del convegno di Milano (27-28 maggio 2021), a cura di Silvia Morgana e Mauro Novelli, Regione Lombardia, Milano 2022, pp. 248



Il talento di Carlo Porta di Pietro Gibellini
«I paroll d’on lenguagg». Per un vocabolario del milanese di Carlo Porta di Silvia Morgana
Frati e preti nella poesia di Carlo Porta: la regola e l’eccezione di Marco Ballarini
«Colla più commendevole onoratezza e precisione». Carlo Porta funzionario di Gianluca Albergoni
Porta, o la passione teatrale di Alberto Bentoglio
Cultura scritta e cultura orale nella poesia di Carlo Porta di Mauro Novelli
Il magistero di Domenico Balestrieri e la poesia di Carlo Porta di Felice Milani
Tanzi in Porta. Tanzi e Porta di Renato Martinoni
Grossi e Porta, Grossi in Porta di Aurelio Sargenti
Fra i classicisti milanesi: Giovanni Resnati, Giovanni Antonio Maggi e l’edizione Cherubini delle poesie portiane di Giovanni Biancardiì
«Un buon moralista a dispetto della corteccia»: etica e poetica di Carlo Porta nella Milano romantica di Federica Alziati
L’apparizion del Porta nella poesia di Delio Tessa di Franco Brevini