Almanacco a cura di Jone Riva

2 giugno 1832

Manzoni a Marco Coen, a Venezia: «Ad ogni modo, nella natura stabile e nella ragion perpetua delle cose ella ha troppo di che convincersi che il rimedio alla presente sua inquietudine non è nell’obbedire alla sua passione [dedicarsi alle Lettere], ma sì nel combatterla, non nel correre affannosamente per una via ch’ella ha scelto, ma nel camminare per quella dove la Provvidenza manifestamente la pone. Questa le darà e forza e quiete, tanto più quanto più ne chieggia, e insieme s’aiuti, opponendo, non sottomettendo la sua ragione ad opinioni fantastiche ed arbitrarie. Nel fare con risoluta e pronta volontà quello che sicuramente è ora il meglio [dedicarsi alla mercatura secondo i desideri del padre] ella troverà e il conforto del fare il suo dovere, e perché non anche, a poco a poco, quella soddisfazione che si trova in ogni occupazione ragionevole?».

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).