Almanacco a cura di Jone Riva

30 maggio 1806

Manzoni a Giovan Battista Pagani che, pubblicando in Italia il carme In morte di Carlo Imbonati, l'aveva, all'insaputa di Manzoni, dedicato a Vincenzo Monti: «Caro Pagani / Parco di fogli sgorbiator ben fia che tu mi chiami, ma non posso credere che nasca in te dubbio intorno alla mia vera calda eterna amicizia per te. Del comune dispiacere non se ne parli più. Veggo che il rimedio sarebbe peggiore per te di quel che il male sia stato per me. Piacemi che tu conosca che non a torto io ebbi disgusto del fatto. Né già mi piace per amore della mia opinione, o per vana pretensione non compatibile coll'amicizia, ma perché questo mi conferma la rettitudine della tua mente. Vivi dunque sicuro che in nessuna occasione non ne farò mai parola in istampa».

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).