Manzoni a Claude Fauriel, a Parigi: «Cher ami, c'est un devoir sacré qui m'oblige à rompre un silence dont vous n'aurez pas été surpris: vous savez combien des paroles peuvent être quelquefois amères à prononcer, impossibles même à trouver, par cela seul qu'elles sont vaines. M.r Tommaseo m'ecrit de Marseille: La conoscenza di Fauriel a Parigi mi sarebbe grandissima consolazione ed utile agli studi miei: ... M.r Tommaseo est mon ami et il est malheureux ... Vous connaissez peut-être son Dizionario de' Sinonimi, le seul ouvrage d'une certaine étendue qu'il ait publié jusqu'ici: en connaissant l'auteur, vous verrez ... qu'il est loin de donner la mesure de sa capacité et de son savoir».
Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.
La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.
Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.
Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.
Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).