«Nervi, Giovedì alle 3 1/2 pom.e. Mia Teresa, Siamo arrivati felicissimamente. Abbiamo trovato Vittoria e Giorgini, arrivati anche loro questa mattina. Arconati che abbiamo incontrato in Genova, m'ha domandato di te con premura straordinaria, e così la Marchesa, e la Louise: di Vittoria non parlo. La cagione dello straordinaria è perché gli era stato detto che tu stavi male, e che non sarei potuto venire neppur io. Puoi immaginarti quanto siano stati contenti di sentir da me che il tuo incomodo era stato passeggiero. Tu vorresti sapere chi è stato il corvo delle cattive nove. No signora, non lo saprai che al mio ritorno». Alla moglie Teresa, da Nervi dove era andato al matrimonio della figlia Vittoria.
Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.
La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.
Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.
Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.
Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).