Alessandro Manzoni sposa Enrichetta Blondel, nella casa milanese di via del Marino, n. 1138 (l’attuale via Marino), con rito calvinistico. Così lo tratteggia il pastore officiante Gaspare Orelli: «Questo Manzoni mi parve un giovane interessante, inesperto del mondo come lo sono io, ma vigoroso ed innocente. Egli è odiato dai preti e li disprezza: e in alcuni versi sciolti che ha fatto stampare, si manifesta molto formalmente circa tutta quella razza. Peccato che io abbia parlato con lui solo mezz'ora, mi piacque realmente».
Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.
La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.
Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.
Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.
Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).