Muore la figlia Cristina di soli 26 anni. Lascia una bimba, Enrichetta, di un anno. Teresa Stampa scrive al figlio Stefano e racconta della disperazione di Cristina: «In qusto punto vengono a chiamar il povero adorabile desolato Alessandro, da parte della povera Cristina, la quale non può superare il ribrezzo che gli fa l’olio Santo; il suo confessore non ha potuto ottenere d’essere creduto; e non vuol credere che a suo padre… povero povero Alessandro, gli è già toccato di capacitarla per la confessione e l’Eucarestia... ora... Oh Signore, che calice gli tocca di bere quel povero mio Alessandro. La tua tua mamma P.S. Alessandro è tornato rotto lui dal dolore dopo aver preparato Cristina all’estrem’unzione in modo che le ha detto lei d’andar pur via ch’ella era contenta; dopo via lui, chiamò Ludovico e abbracciandolo disse Sono felice del mio stato. Vedi come sì troverà in Cielo. Oh Signore! metti un crepe nel cappello».
Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.
La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.
Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.
Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.
Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).