Manzoni a Tommaso Grossi, in occasione di una visita a Brusuglio di mons. Luigi Tosi, dal 23 maggio nominato Vescovo di Pavia: «Desideratissimo, Ti ho sperato jeri, ma domani ti voglio. Ti do notizia che il Vescovo di Pavia non ha ammazzato il Canonico Tosi, e che tutti e due si trovano qui, in tanta concordia che pajono un uomo solo. Domani partiranno, ma non così per tempo che tu non possa vederli. Porta con te lo scartafaccio da riempirsi d'ottave, altrimenti ti accolgo come l'uom della caverna Tancredi, ti sollevo da terra pel ciuffo, e ti metto a moglio nel Sepice ancor che sia sutto».
Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.
La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.
Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.
Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.
Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.
Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).