Almanacco a cura di Jone Riva

25 Marzo 1868

Caro Bista, Non so se tu abbia vista nella Perseveranza di ieri una lettera del prof. Tigri [Giuseppe] al Bonghi, nella quale dice: "Non dubito punto che, quando il Manzoni diceva che l'idioma nazionale dovesse essere il fiorentino, non volesse intendere il buon toscano". Ora io mi dispongo a scrivere al Bonghi e alla Perseveranza, le mie ragioni per non accettare una tale interpretazione. Avrei bisogno di almeno un vocabolo fiorentino a cui rispondessero, con un senso identico, più vocaboli toscani. Ho in pronto il Grappolo fiorentino e la Pigna pisana, e la Zocca senese. Se ce ne fosse in altri idioni toscani, potresti tu gettar l'amo nella sala de' Cassettini [dove avveniva la distribuzione della posta in Parlamento], per pescarne da deputati pratesi, pistoiesi, aretini, e altri?

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).