Almanacco a cura di Jone Riva

3 settembre 1856

Manzoni a Teresa Stampa, da Varramista: «Varramista? Sì signora: una carissima lettera, con la quale Gino [Capponi] m'annunziava di voler venire a Viareggio … mi determinò a risparmiare a lui la noia e l'incomodo della gita, e a procurare a me una più lunga dimora con lui. Sono dunque qui da ierlaltro a godermi la sua compagnia ... Oltre che l'uomo sa parlar di molte e molte cose, e di tutte bene, c'è l'argomento della lingua, sul quale si sta lungamente, e si torna spesso; e poiché lui non ci s'annoia, puoi immaginarti se io ci trovo piacere. S'è fatto venire il vocabolario della Crusca, e quello dell'accademia francese, e si confrontano ...».

Alessandro
Manzoni

Alessandro Manzoni (Milano, 1785-1873) è fra i maestri della letteratura europea moderna, autore di capolavori in ambito teatrale, poetico e narrativo. Basti al riguardo evocare titoli come Adelchi, Il cinque maggio e naturalmente I Promessi sposi, pilastri della coscienza civile italiana.

Biblioteca

La Casa di Manzoni in via Morone 1, sede del Centro Nazionale di Studi Manzoniani, conserva una biblioteca di circa 38.000 volumi.

Centro studi

Il Centro Nazionale Studi Manzoniani promuove e coordina gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Alessandro Manzoni.

Pubblicazioni

Dall'Edizione Nazionale agli Annali Manzoniani, puoi ricercare online tra tutte le opere pubblicate.

Speciale

Carlo Porta

Nel contesto della letteratura italiana, l’opera di Carlo Porta, il maggiore narratore in versi italiano del XIX secolo, sorretta da un liberalismo laico intriso di valori illuministici, costituisce un ponte ideale fra Giuseppe Parini e Alessandro Manzoni.

Questa sezione speciale vuole mantener viva e diffondere la conoscenza della figura e dell'opera di questo protagonista del primo Romanticismo italiano, valorizzando il lavoro svolto dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della morte di Carlo Porta (1821-2021).